La moxibustione nel feto mal posizionato.

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Articolo molto interessante. Abbiamo avuto vari casi di donne in gravidanza con feto podalico e dopo trattamento di moxa corretto posizionamento.

La moxibustione è un metodo di trattamento tradizionale cinese, che utilizza il calore generato dalla combustione di preparati a base di erbe contenenti la pianta Artemisia vulgaris.   In particolare si stimola il punto di agopuntura Zhi-Yin o punto finale del meridiano della vescica (BL67).

Il tasso di successo riportato è intorno all’84,6% dopo la 34esima settimane di gestazione.

L’incidenza della presentazione podalica è di circa il 20% a 28 settimane.  In verità la maggior parte dei feti gira spontaneamente, con un’incidenza a termine del 3-4%.

La moxibustione è economica, sicura, semplice, auto-somministrabile, non invasiva, indolore e generalmente ben tollerata.

Sebbene molti studi riportino risultati incoraggianti sull’uso della moxibustione nel mal posizionamento fetale, una conclusione definitiva non può essere fatta in quanto la maggior parte di questi coinvolge campioni di piccole dimensioni e studi non randomizzati.

Indubbiamente le future ricerche dovranno essere di qualità migliore ma la moxibustione potrebbe essere comunque un’opzione terapeutica in più da offrire alle donne con feto mal posizionato laddove un parto spontaneo sarebbe difficoltoso e sarebbero necessari procedure più costose e rischiose come un taglio cesareo oppure una manovra di versione cefalica esterna.

Ewies A, Olah K. Moxibustion in breech version–a descriptive review. Acupunct Med. 2002 Mar;20(1):26-9. Review. PubMed PMID: 11926602.